CEMEDIS_Logo_2024

Il Centro e la metodologia didattica

Il CEMEDIS, Centro Mediterraneo Di Simulazione in Medicina, nasce all’interno del CEFPAS che, dal febbraio 2016, amplia le sue attività didattiche adottando anche la tecnica e la tecnologia della Simulazione, con strumentazione ad alta fedeltà come metodologia per l’educazione ed il training in ambito sanitario, organizzando, regolarmente, programmi di formazione continua interattiva e avanzata in simulazione, accreditati ECM, destinati agli operatori del Servizio Sanitario. Attraverso questa metodologia didattica, durante le sessioni formative, vengono riprodotte una serie virtualmente infinita di scenari realistici e di situazioni cliniche con l’utilizzo di manichini ad altissima tecnologia e di simulatori, che riproducono il paziente in scala 1:1. Questi simulatori sono in grado di rispondere alle domande, simulare il respiro, i polsi periferici, i rumori cardiaci e di interagire e rispondere in modo appropriato alle azioni eseguite dal partecipante. Ad essi è possibile non solo applicare un accesso venoso, un monitoraggio dei parametri vitali, rilevare la pressione arteriosa, praticare la cardioversione elettrica, il pacing esterno, la defibrillazione, eseguire la rianimazione cardiopolmonare. 

I partecipanti trattano le condizioni patologiche oggetto dei vari corsi sia analizzando gli aspetti diagnostici e terapeutici, sia coordinando le diverse figure professionali presenti agli scenari. La simulazione consente infatti di migliorare anche aspetti non prettamente medico/tecnici della gestione del paziente, quali la comunicazione, la leadership, il lavoro in team, la capacità decisionale, le cosiddette non technical skill allo scopo di massimizzare l’efficienza e ridurre l’errore, soprattutto se si lavora in condizioni critiche. La simulazione crea un ambiente di sicurezza psicologica che permette la formazione e l’addestramento senza alcun rischio per il paziente e crea le condizioni, durante i debriefing che seguono gli scenari, per  generare riflessioni e verifica dell’apprendimenti sviluppati, come sottolineato anche nel recente Global consensus statement on simulation-based practice in healthcare 2024.

Dal 2017, il Centro è inserito nell’elenco regionale degli Enti accreditati per l’erogazione dei corsi di formazione per operatori sanitari e per operatori laici, certificati e riconosciuti a livello nazionale, validi ai fini del rilascio dell’autorizzazione all’utilizzo dei Defibrillatori semi Automatici Esterni (DAE) ai sensi del DM Salute 18.03.2011 e del DA Regione Siciliana 2345 del 29.11.2016 (corsi BLSD). 

Dal 2018, il CEMEDIS è accreditato dall’American Heart Association come Training Centre autorizzato alla formazione di operatori, regolarmente certificati e riconosciuti a livello internazionale, formazione focalizzata sulla rianimazione cardiopolmonare (RCP), sull’uso del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE), sul primo soccorso (Heartsaver® RCP AED) e sul trattamento avanzato delle emergenze cardiovascolari dell’adulto (ACLS) e pediatriche (PALS).

Dal 2020 il Centro è membro della Società Italiana di Simulazione in Medicina – SIMMED e fa parte del suo Consiglio Direttivo

Nel 2024, considerato il sempre crescente bisogno di formazione in chirurgia mini-invasiva, il CEFPAS ha deciso di istituire un’Area di formazione in chirurgia laparoscopica dedicata a tutte le branche chirurgiche (generale, ginecologica, urologica e toracica) e di endoscopia (gastro e urologica). All’interno del CEMEDIS è stata quindi realizzata la Scuola di Simulazione in Medicina (SIME) Laparoscopia ubicata nel secondo piano dell’edificio dove hanno sede le strutture per la simulazione ad alta fedeltà. 

Il Centro, in attesa del suo trasferimento definitivo nell’edificio Alfa (ex Hotel), occupa attualmente l’intero edificio Zeta (ex 12) e il secondo piano del Kappa (ex 8) sviluppandosi su 1.900 mq di superficie coperta.

Al piano terra dell’edificio Zeta si trovano:      

2 sale di simulazione ad alta fedeltà, attrezzate con un sistema di telecamere per registrare le sessioni pratiche e trasmetterle in streaming e in tempo reale alle sale plenarie. Le sale permettono l’allestimento di vari ambienti medici e chirurgici, sala parto, triage, ambulatori e sono confinanti con le sale regia

2 sale regia dotate di strumentazioni con sistema audio-video avanzato (Kb PortTM con ETC Fusion HD™) e di parete divisoria con specchi unidirezionali

2 sale per le plenarie nelle quali i partecipanti possono vedere in streaming e in tempo reale le simulazioni e dove si svolge la fase di debriefing successiva allo scenario

 

Al primo piano dell’edificio Zeta:    

1 sala per la formazione laparoscopica dotata di 7 colonne laparoscopiche complete con sistema video ad alta definizione e tecnologia di imaging a fluorescenza e dinamometro

1 sala per la simulazione Virtuale ed Analitica dotata 5 simulatori avanzati (2 Virtuali e 3 analitici) capaci di analizzare le performance ed i progressi dei discenti attraverso esercizi sempre più complessi per il coordinamento motorio in chirurgia mininvasiva e la realizzazione di procedure chirurgiche virtuali

1 Auditorium da 100 posti
 
1 Aula da 40 posti
 
1 sala regia per il controllo audio/video e per la trasmissione a distanza in entrata ed uscita di eventi “live” (collegamenti a congressi o sale operatorie da ogni parte del mondo)
 

1 sala riunione per il debriefing

 
 

Al primo piano dell’edificio Kappa:

2 Aule per le plenarie
 
5 salette per simulazione a media e bassa fedeltà con manichini, utilizzate anche come laboratori skill trainer per l’apprendimento di specifiche abilità tecniche e cliniche mediante l’utilizzo di modelli di parti anatomiche. Questi modelli consentono esercitazioni ripetute su materiali e procedure, come ad esempio la gestione delle vie aeree, l’accesso venoso, la realizzazione delle procedure per l’analgesia peridurale, le manovre del parto
 

2 Sale per le esercitazioni con simulatori avanzati previste per i corsi AHA (BLS, ACLS, PALS)

 

Uffici, segreterie e magazzini completano gli ambienti a supporto delle attività.